gnocchi di patate

Cucinare a casa con i consigli dello chef Andrea Impero: gli gnocchi di patate

Il giovane chef di Borgobrufa Spa Resort dalla sua cucina guida alla realizzazione del primo piatto

L’eccellenza in tavola, quella di casa propria. Il lockdown rende necessario tenere le saracinesche dei ristoranti abbassati e rimanere a casa in attesa che l’emergenza finisca. Un’occasione per confrontarsi con la cucina, ancora meglio se guidati dalle mani esperte di un chef, come Andrea Impero del Borgobrufa Spa Resort di Torgiano

Ecco i consigli, direttamente dalla cucina di casa sua, per preparare gli gnocchi di patate

Ingredienti per 4 persone:
1 chilo di patate
300 grammi di farina

Preparazione: prendere le patate intere (preferibilmente la patata rossa che ha meno acqua e quindi rende lo gnocco più sodo) e sbollentare per circa 45 minuti, togliere la buccia e schiacciarle con la forchetta o con lo schiacciapatate in un’asse di legno. È importante schiacciarle quando le patate sono ancora ben calde, poi lasciarle riposare nell’asse di legno affinché rilascino tutto il vapore. Quando si sono asciugate e sono ancora tiepide, aggiungere un pizzico di sale e la farina di grano italiano. Impastare fino ad ottenere una consistenza morbida che non appiccica. Lasciar riposare per una decina di minuti. A questo punto lavorare la pasta per ottenere dei rotolini dai quali ritagliare i nostri gnocchi. Mettere a bollire l’acqua salata in una pentola e procedere con la “prova della nonna” che consiste nel mettere in acqua un solo gnocco, aspettare che questo venga a galla e dopo 30 secondi toglierlo dall’acqua e assaggiarlo: se la consistenza è giusta per il nostro gusto possiamo procedere con la cottura di tutti gli gnocchi. L’ideale è che lo gnocco si sciolga in bocca e non si attacchi al palato.

Suggerimento: tra le salse preferite per accompagnare gli gnocchi al Borgobrufa Spa Resort, c’è sicuramente quella con i pomodorini del Piennolo del Vesuvio, olio extravergine di oliva umbro, aglio e peperoncino mantecati poi con pecorino romano DOP.

fonte: www.perugiatoday.it